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La Realtà Aumentata diventa un optional… per le automobili

L’ultima novità dei produttori di auto è letteralmente la corsa alla Realtà Aumentata, con la speranza di attirare clienti facoltosi grazie ad una tecnologia parecchio innovativa.

Mercedes, BWM, Land Rover e Cadillac stanno implementando questa tecnologia sulle prossime uscite. Ma i produttori di automobili non sono certo stati i primi a capire le potenzialità della AR: i piloti dei caccia militari americani utilizzano costosi Headset (del valore di circa 400.000 dollari) per ottenere informazioni sull’ambiente e Airbus sta producendo soluzioni simili per aiutare i pioti di elicotteri che si trovano in situazioni di scarsa visibilità.

Attenzione però a non confondersi con la Realtà Virtuale. La Realtà Aumentata non crea un intero ambiente o nuovo mondo intorno al soggetto, come fa la Realtà Virtuale, bensì aggiunge uno strato di informazioni sopra al mondo reale.

Quali sono le potenzialità della Realtà Aumentata applicata alle automobili?

1. Creare visibilità

Una delle potenzialità più interessanti della AR per le automobili è conferire al guidatore maggiore visibilità. Come? Rendendo trasparenti il rimorchio che si sta trainando, per poter vedere agevolmente cosa accade dietro. È l’ultima novità, lanciata nel 2020, della GMC Sierra.

Credit: GMC.com
2. Aumentare la leggibilità delle mappe

Abbiamo abbandonato le cartine stradali da tempo, ma nonostante l’utilizzo dei navigatori, spesso rimane comunque difficile comprendere dove svoltare o quale deviazione prendere in autostrada. La AR può aiutare, rendendo semplice la comprensione delle distanze, segnalando il percorso grazie ad una linea posta digitalmente sulla strada e offrendo informazioni aggiuntive come nomi delle strade ed indirizzi.

L’azienda svizzera WayRay ha brevettato un sistema di proiezione olografica innovativo, che diffonde delle informazioni utili destinate al conducente, come pericoli, velocità, km percorsi, ecc.

Credit: wayray.com
3. Offrire maggiore sicurezza

Un paio di occhi in più non guasta mai: i pericoli possono essere imprevedibili quando si è alla guida. La Realtà Aumentata è in grado di segnalare pedoni, ciclisti e oggetti che potrebbero minacciare la nostra sicurezza o provocare un incidente. Inoltre, la Realtà Aumentata può anche fornire informazioni come un cambio di velocità improvviso dell’auto davanti alla nostra o un suo stop. 

4. Parcheggio intelligente

I sensori di parcheggio che emettono onde ultrasoniche quando si avvicinano ad un oggetto sono ormai cosa superata. In questo caso, infatti, parliamo di applicazioni AR in grado di evidenziare gli spazi di parcheggio in cui l’auto può adattarsi comodamente, aggiungendo informazioni sul costo del parcheggio e su eventuali limitazioni di orario.

Credit: here.com
5. Offrire esperienze d’intrattenimento

Warner Bros e Intel hanno presentato al CES 2019 un’esperienza immersiva a tema Batman. Suona strano? Forse, ma in realtà ha un suo fine: è pensata per i veicoli autonomi. Una versione digitale del maggiordomo Alfred, infatti, dà ai passeggeri la sensazione che ci sia qualcuno alla guida, aumentando il senso di fiducia. Il mondo circostante è aumentato per dare la sensazione al passeggero di trovarsi a Gotham City. Se questa applicazione ti sembra ancora futuristica, in effetti lo è: si prevede che questa esperienza diventerà comune tra un decennio o due, quando i passeggeri non troveranno allarmante il fatto di non avere un guidatore umano. 

Vuoi scoprire di più?

Contattaci, il team Arwire si occupa di sviluppare applicazioni per la Realtà Aumentata e può rispondere a tutte le tue domande. 

Credit Header: @MercedesBenz

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